Certificati semplici, integrali o copie riprografiche?

CÓPIA REPROGRÁFICA

In Brasile, quando una persona si reca all’ufficio del registro per richiedere la registrazione di un evento (nascita, matrimonio civile o matrimonio religioso con effetti civili, morte, ecc.), l’ufficiale inserisce la località in cui viene effettuata la richiesta, che sarà registrata nel libro notarile originale.

Dopo tale registrazione è possibile richiedere il relativo certificato, che può essere rilasciato in tre formati:

  • certificato semplice;
  • certificato integrale (con contenuto completamente digitato);
  • copia riprografica del libro.

Il tipo di certificato più utilizzato per i processi di cittadinanza italiana è il certificato completo dattiloscritto. Le copie riprografiche sono normalmente necessarie per i processi di cittadinanza portoghese.

Vale la pena ricordare che il certificato stampato è richiesto per il processo di cittadinanza e i certificati digitali (disponibili su Internet) al momento non sono accettati.

1. CERTIFICATO SEMPLICE

Il certificato semplice, noto anche come certificato breve, è il formato standard per l’emissione dei documenti. Se non è espressamente richiesto un altro formato, il notaio emetterà il semplice certificato.

Esso contiene le informazioni principali, come ad esempio:

  • data dell’evento (nascita, matrimonio o morte) per intero;
  • data in formato numerico (giorno, mese e anno);
  • ora e luogo dell’evento;
  • affiliazione;
  • osservazioni generali
  • in caso di nascite:
  • il nome dei nonni del bambino;
  • se esiste o meno un gemello;
  • data e numero della dichiarazione di nascita dal vivo;

Questo certificato è il più comune e viene rilasciato quando viene effettuata una registrazione presso il notaio. La maggior parte delle persone non è a conoscenza dell’esistenza di altri formati.

Non è consigliabile utilizzare questo formato per richiedere la cittadinanza italiana, perché la maggior parte degli enti pubblici non accetta questi documenti ed è molto probabile che, se così presentato, l’ente pubblico straniero richieda una nuova emissione con il completo contenuto.

Ecco un esempio di un certificato semplice:

2. CERTIFICATO INTEGRALE

Il certificato integrale è un certificato che contiene la trascrizione completa di ciò che è stato registrato nell’ufficio del registro, cioè contiene tutte le informazioni che sono state registrate nel libro originale, comprese firme, naturalizzazioni, note, rettifiche, ecc.

Il nome corretto di questo documento è “certificato con contenuto completo digitato per mezzo dattilografico”, ma presso gli uffici del registro è meglio conosciuto come “certidão em inteiro teor digitada”, ovvero certificato integrale.

Salvo i casi previsti dalla legge (vedi punto 4), il notaio non può rifiutarsi di rilasciarlo, in quanto tale possibilità è prevista dalla Legge n. 6.015 / 1973.

“Art. 19. Il certificato sarà redatto integralmente, sommariamente o in un rapporto, come richiesto, e debitamente autenticato dal funzionario o dai suoi sostituti legali e non potrà essere ritardato per più di 5 (cinque) giorni. (Formulazione data dalla Legge n. 6.216 / 1974)

1º Il certificato, nella sua interezza, può essere prodotto a macchina o mediante riprografia.

(…)

Art. 20. In caso di rifiuto o di ritardo nel rilascio del certificato, l’interessato può proporre reclamo all’autorità competente, la quale applicherà nel caso l’apposita sanzione disciplinare.

Per la verifica del ritardo, il funzionario, non appena riceve una petizione, fornirà a parte una bolla di consegna debitamente certificata … ”.

Il certificato nella sua interezza inizia con una frase simile a questa: “su richiesta di una persona interessata, rivedendo i libri di X in essi ha trovato il registro che è trascritto di seguito, estraendo il presente certificato per intero: …”

È il tipo di certificato più consigliato per i processi di cittadinanza italiana.

Ecco un modello di certificato integrale:

3. COPIA RIPROGRAFICA DEL LIBRO

La copia riprografica (o reprografica) è una copia fedele del libro in cui è stato registrato l’evento (nascita, matrimonio o morte).

Questo è il tipo di certificato più utilizzato nel processo di cittadinanza portoghese.

Tuttavia, non è consigliato per i processi di cittadinanza italiana.

Questo perché la copia riprografica del libro è generalmente poco leggibile e può creare confusione durante la traduzione del documento. Infatti, a causa della difficoltà di lettura di questi documenti, molti traduttori giurati lasciano in bianco alcune parti della traduzione perché l’ortografia del documento originale non è sempre chiara. Questo potrebbe influenzare l’interpretazione degli enti pubblici italiani che riceveranno i documenti per l’analisi.

Quello che segue è un modello di certificato con una copia riprografica:

4. CASI PARTICOLARI

Normalmente i certificati integrali o in copia riprografica possono essere rilasciati su richiesta dell’interessato. Tuttavia, in alcuni casi, il notaio può rifiutarsi di rilasciare l’atto senza autorizzazione giudiziaria.

I casi più comuni sono:

  • adozioni;
  • figli nati da un’unione non coniugale e legittimati dopo il matrimonio dei genitori;
  • cambio di nome concesso per fondata coercizione o minaccia derivante dalla collaborazione con le indagini di un reato
  • documento che contiene informazioni sul concepimento a seguito di una relazione extraconiugale, lo stato civile dei genitori e la natura dell’affiliazione.

IMPORTANTE:

Per avviare il processo di cittadinanza, consigliamo di far rilasciare prima tutta la documentazione integrale su cui effettueremo l’analisi completa in modo che eventuali rettifiche possano essere richieste congiuntamente.

Spesso chi è interessato alla cittadinanza richiede rettifiche sulla base di semplici documenti o prima della nostra analisi e, quando viene rilasciato il certificato integralmente, scopre che ci sono altri errori che avrebbero dovuto essere corretti.

In questi casi, purtroppo, è necessario richiedere nuovamente la rettifica e riemettere il certificato.

Per evitare problemi è essenziale l’emissione di tutti i certificati in versione integrale e la successiva analisi professionale.

Solo dopo un’analisi completa della documentazione, qualora non siano necessarie rettifiche, l’interessato potrà tradurre ed effettuare l’apostille dei documenti.

Lo Studio Cavalcanti de Albuquerque è a disposizione per chiarire ogni eventuale dubbio in merito.

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