Category: Cittadinanza Italiana

Cittadinanza italiana: per via materna, direttamente in Itália, presso il Consolato, per matrimonio, per residenza.

COME RICHIEDERE IL CPF – CODICE FISCALE BRASILIANO

Come richiedere il CPF?

Per richiedere l’iscrizione al Codice Fiscale brasiliano (CPF – Cadastro de Pessoas Físicas), la regolarizzazione della situazione fiscale, la modifica dei dati di registrazione o la sua cancellazione da parte della persona fisica non residente in Brasile o residente in Brasile ma che si trova all’estero, è necessario compilare un modulo specifico e presentarsi all’Ambasciata o al Consolato Generale del Brasile competente, con la documentazione necessaria.

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CITTADINANZA ITALIANA PER RESIDENZA

(art. 9 della Legge n. 91/ 1992)

Quel ramo del lago di como-italia, Italia

 

Per poter richiedere la cittadinanza italiana per residenza sono necessari i seguenti requisiti:

1) Residenza legale in Italia:

  • 10 anni per gli stranieri non comunitari;
  • 5 anni successivi all’adozione per lo straniero maggiorenne adottato da un cittadino italiano, per gli apolidi, per i rifugiati politici e per i figli maggiorenni di genitore naturalizzato italiano;
  • 5 anni di servizio, anche all’estero, per lo stato italiano (in questo caso non è previsto il requisito della residenza);
  • 4 anni per i cittadini dell’UE;
  • 3 anni per i discendenti di cittadini italiani iure sanguinis (fino al secondo grado – nonni) e per coloro che sono nati in Italia.

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COME ACCELERARE IL PROCESSO PER LA CITTADINANZA ITALIANA

 

Ponte Vecchio - Firenze

La legge n. 91/1992 disciplina le norme sulla cittadinanza e prevede, oltre alle ipotesi della definita “cittadinanza per nascita” di cui all’art. 1, ulteriori circostanze idonee all’acquisto dello status di cittadino, come ad esempio la cittadinanza per tempo di residenza e la cittadinanza per matrimonio. Tale tipi di cittadinanza possono essere concesse soltanto mediante un’istanza specifica formulata alla pubblica amministrazione.

Dopo la richiesta di cittadinanza, frequentemente lo straniero si trova in una specie di “limbo” dovuto all’inerzia ed alla morosità dell’apparato amministrativo nel riscontrare la domanda di cittadinanza nel termine legale di 730 giorni (2 anni) dalla presentazione della domanda.
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